Vrindavana - Jaipur - Agra, Febbraio 2017

Diario del 11 marzo 2017

Jaipur-Delhi, siamo sulla strada del rientro. Ci accingiamo a ritornare alle nostre case e ai nostri cari, con sorrisi e nuovi stimolanti propositi. Hari vederci!

Prossimi appuntamenti con I Viaggi dell’Anima:

  • Giugno 2017 (Italia)
  • Agosto 2017
  • Ottobre 2017
  • Febbraio 2018

Diario del 10 marzo 2017

Oggi è l’ultimo giorno di permanenza in India.

Ci rechiamo a Kanak Vrindavana Garden, un giardino dedicato a Radha e Krishna a pochi chilometri da Jaipur. Un luogo tranquillo, ricco di fontane e di boungaville colorate ideale per raccogliersi e meditare e trovare quella tranquillità lontana dai rumori dei clacson e dai posti  frenetici.

Diario del 09 marzo 2017

Il programma di oggi prevede, in mattinata, la visita al tempio di Radha Vinoda, la divinità originale di Lokanath Gosvami.

Partiamo come di consueto con i risciò e ci immergiamo nel caotico traffico di Jaipur. Tra i negozi della città rosa una scala che passa quasi inosservata conduce al tempio. All’interno ci sono soltanto due brahmini, nessun devoto, nessun visitatore. In un attimo ritroviamo quella stessa tranquillità, quella la stessa serenità che abbiamo sperimentato a Vrindavana nei samadhi di Lokanath Gosvami e Narottama das Takhura, suo unico discepolo. Il servizio e l’esempio di stretta rinuncia di Lokanatha Gosvami ci ispirano ad una condivisione sul tema dell’umiltà e della sua differenza con la mancanza di responsabilità.

L’apertura delle porte dell’altare ci fa avvicinare per il dharshana: la divinità è alta circa trenta centimetri ed bellissima.

Si comprende come Lokanatha Gosvami la portasse sempre al collo all’interno di una borsa di stoffa.

A malincuore lasciamo questo luogo ispirante e ci dividiamo a seconda delle scelte fatte per trascorrere il pomeriggio libero. Alcuni visitano il palazzo dei venti, a simbolo della città dal quale le donne della famiglia reale potevano osservare le feste di strada senza essere viste dall’esterno, altri l’osservatorio astronomico, famoso per la sua precisione, altri ancora si dedicano alle tante attrazioni dei negozi del centro.

Qualche ora dopo ci ritroviamo sulla terrazza all’ultimo piano del nostro hotel per approfondire alcune tematiche iniziate in mattinata. Ci soffermiamo sullo shloka 4,34 della Bhagavad gita e sull’eterna relazione maestro discepolo “Cerca di conoscere la verità avvicinando un maestro spirituale, ponigli delle domande con sottomissione e servilo. L'anima realizzata può rivelarti la conoscenza perché ha visto la verità. “

Servire il maestro significa seguire i suoi insegnamenti, metterli in pratica e diffonderli ad altri per contribuire alla realizzazione del suo progetto.

Diario del 08 marzo 2017

Oggi abbiamo visitato due importanti templi che ci hanno ricollegato ad un clima ispirato e gioioso.

In mattinata ci siamo recati al tempio di Radha Gopinatha, il Signore delle gopi. È una presenza molto importante perché esprime il sentimento molto intimo delle gopi nei confronti di Dio.

Consideriamo che oggi è l’8 marzo, festa della donna, e ci troviamo in un luogo costituito da una forte predominanza di pubblico femminile sempre dedito al canto.

Diario del 07 marzo 2017

L’atmosfera in terrazza all’alba è silenziosa e raccolta. Davanti ad un piccolo altare che abbiamo allestito ci incontriamo per l’appuntamento quotidiano con la meditazione

Dopo colazione facciamo nuovamente le valigie pronti a lasciare anche Agra per dirigerci a Jaipur.

Questo fa riflettere su quanto il viaggio insegni ad abbandonare il senso di possesso, gli attaccamenti, la provvisorietà delle situazioni e faccia comprendere che in fondo niente ci appartiene, se non quello che abbiamo interiorizzato.

Con cinque auto partiamo viaggiando attraverso paesaggi rurali. È l’occasione per conoscerci meglio, condividere esperienze, leggere e ascoltare.

A metà del tragitto ci fermiamo in un delizioso paese, Karauli, dove a fatica passiamo attraverso stretti vicoli costeggiati da negozietti che vendono oggetti di ogni tipo.