Himalaya, ottobre 2015

Diario del 9 Ottobre 2015

Questa mattina Bhajan al tempio di Radha e Krishna dove il gruppo esprime un forte sentimento attraverso un emozionante canto collettivo. Dopo ci rechiamo sulle rive del Bhagirati per la lezione di Pranayama che servirà per il giorno successivo quando partiremo a piedi per il trekking con soggiorno in tenda a 4000 metri per raggiungere la sorgente del Gange. Prima di pranzo ci siamo poi recati a piedi a nord di Gangotri per scendere sulle rive del Bhagirati e immergere i piedi e le mani nelle sue fredde acque e fare gli omaggi. Alla sera assisteremo alla cerimonia di offerta che tutte le sere si esegue nel villaggio in onore di Madre Ganga e poi a quella dell’antico tempio. Domani saremo fuori da tutte le comunicazioni per tre giorni, infatti i telefoni non saranno abilitati e resterà nella memoria solo l’esperienza intensa di coloro che prenderanno parte a questo trekking.

Diario dell'8 Ottobre 2015

Si parte… le auto vengono nuovamente caricate con tutti gli effetti dei partecipanti e ci apprestiamo a percorrere l’ultimo tratto di strada che ci permette di arrivare fino a Gangotri. La giornata è bella e piacevole, il sole è chiaro e l’aria diventa sempre più fresca. Facciamo una fermata intermedia perché i guidatori devono prendere una particolare bevanda calda (chai) che permette loro di stare ben svegli. Alle 14 arriviamo finalmente al villaggio. Dopo esserci sistemati nelle camere della struttura di cui saremo ospiti ci diamo appuntamento per le 17:30 e ci rechiamo al tempio di Radha e Govinda.

Diario del 7 Ottobre 2015

Si parte. Dopo la colazione le auto Innova sono pronte con i bagagli sopra il tetto e gli equipaggi in attesa della partenza. Il Maestro scende per salutare il gruppo della spedizione che arriverà fino a 4.000 metri alla Sorgente del Gange. Il Viaggio sarà lungo. Gli autisti sono bravi, le auto sono numerate per mantenere la carovana ed evitare sorpassi nel lungo e delicato tragitto. Arrivati a Chamba ci fermiamo in un Hotel che si trova a circa 2000 mt in cima ad un colle che permette di osservare un ampia prospettiva della suggestiva catena montuosa himalayana. Prima di pranzare visitiamo il bel giardino che ha una fornita collezione di Fiori e di piante da frutto. Il sole e l’aria sono piacevoli e rigeneranti. Ripartiamo carichi e sereni. Arriviamo a sera a Uttarkashi, cittadina che è tappa intermedia, per pernottare e ripartire il giorno dopo per Gangotri.

Diario del 6 Ottobre 2015

Oggi, dopo la pratica di meditazione svolta grazie al Maha Mantra sulle rive del Gange, ci siamo recati a piedi fino a Ramjula, luogo dove si trova un lungo ponte sospeso dedicato al Signore Rama. In una spiaggia poco lontana dal ponte dopo un breve bhajan si è svolta la lezione del Maestro Shriman Matsyavatara Prabhu. Lo scenario circostante, tra i monti a ridosso con la loro vegetazione rigogliosa, ci appare come un sogno e Madre Ganga con la sua forza e maestosa presenza ci scorre davanti ci arricchisce di prana e vita. Dopo la lezione ci siamo recati nei vicoli di Ramjula dove alcuni di noi hanno fatto degli acquisti. Alle 16:00 siamo rientrati per la seconda lezione del giorno, sempre in riva al Gange,  ma questa volta vicino al nostro Hotel.

Diario del 4 Ottobre 2015

Questa mattina ci siamo recati a praticare il canto del Santo Nome e meditare sulle rive del Gange. Alle ore 4 il buio è ancora forte ma di lì a poco le prime luci del giorno iniziano a manifestarsi e lo spettacolo del paesaggio che si mostra davanti ai nostri occhi è davvero ispirante. Le forza delle acque e del prana che sperimentiamo qui a Rishikesh è qualcosa di unico e irripetibile. Dopo la colazione due autobus ci aspettano per accompagnarci ad  Haridwar per farci assistere all’International Yoga Festival. Tra i relatori ospiti, ci sono il nostro Maestro Shriman Matsyavatara Prabhu e Paolo Cioni. Il Maestro ha fatto una lezione bellissima raccogliendo plausi dai presenti che affollavano l’auditorium Mrtyunjaya descrivendo lo Yoga con citazioni dalla BhagavadGita, Purana e Yogasutra di Patanjali.