Testimonianze dei partecipanti

Seminario a Maratea - Yoga Retreat, maggio 2017

Il primo viaggio è stato alle Sorgenti del Gange nel 2015:erano appena due mesi che vi conoscevo...Per me era un universo sconosciuto e la mia consapevolezza era molto acerba.Nonostante fossi appena all' inizio di questo percorso affascinante una vocina mi diceva che era arrivata al posto giusto!Pur comprendendo poco delle letture degli Shasta mi sentivo molto attratta e nacque in me un sentimento di profonda gratitudine per l'atmosfera d'Amore che respiravo e la Luce che intravedevo nelle persone da più tempo appartenenti al Centro Studi Bhaktivedanta. Questo secondo viaggio ha lasciato in me una traccia ancora più indelebile..Difficile da descrivere a parole,ho perso completamente i riferimenti spazio-temporali per entrare in una dimensione di pace che ci appartiene e che abbiamo dimenticato o addirittura sepolto. Al di là di tutte le attività e dei paesaggi incantevoli,ho condiviso momenti intensi ed ospitanti con i miei compagni di viaggio.. È stato un vero e proprio viaggio dell'Anima,nelle profondità dell' essere.. a contatto con la parte più intima e forse la più recondita! È con questo senso di gratitudine che sono rientrata nella quotidianità ed anche se sono passati diversi giorni quelle emozioni sono rimaste dentro di me e fanno parte di quel famoso giardino della memoria che il nostro caro Maestro ci invita a coltivare giorno dopo giorno in questo entusiasmante cammino evolutivo.. Grazie ancora a tutti,organizzatori e partecipanti!

Grazia Zampedri

Seminario in India - Vrindavana, Jaipur, Agra , febbraio, marzo 2017

A casa mi chiederanno come è stato il viaggio in India e io risponderò che è stata un'esperienza forte, intensa, importante, dirò che ho visto un mondo molto diverso da quello a cui sono abituata, un mondo che conoscevo solo dai racconti e dalle immagini di altri. Racconterò dei canti e della devozione a Vrindavana e della forte spiritualità che si avverte in molti luoghi, ma soprattutto nei templi e nei samadhi, una spiritualità che forma una sorta di cupola protettiva intorno alle persone che vi si trovano. Parlerò della sensazione di smarrimento e di sconcerto provata una volta tornata nella realtà illusoria percepibile solo con i sensi e della nostalgia per il barlume di Realtà superiore scorto durante la meditazione nel tempio di Balaram Mandir aVrindavana, circondata da persone assorte e assorbite. Ho fatto questo bellissimo viaggio con un gruppo di persone uniche e belle e con due accompagnatori eccezionali i quali, con il loro comportamento, sono stati fonte di ispirazione e modelli di vita. Oltre ai seminari, chiari e ricchi di informazioni illuminanti, ogni momento di scambio di opinioni o di richiesta d'approfondimento è stata occasione di apprendimento utile e profondo per me. Sono grata alle persone che hanno organizzato questo viaggio e al Maestro, Marco Ferrini (Shriman Matsyavata Prabhu) che ha dato vita al CSB con i suoi molti progetti volti a diffondere il sapere vedico che può espandere le nostre coscienze. Se avessi intrapreso questo viaggio da sola, anche con le migliori intenzioni, probabilmente mi sarei mossa a tentoni, confusa su ciò che avrei cercato e quindi su ciò che avrei trovato.

Sonia Sulzer

Questo viaggio dell’anima, soprattutto a Vrindavana, mi ha fatto riflettere sul significato e l’importanza del rapporto spirituale che rende serene e sorridenti persone che vivono in un ambiente, almeno per me insostenibile. Ciò, insieme alle lezioni e agli insegnamenti ricevuti, mi aiuta nel cammino evolutivo.

Gabriella  Nardi

Non basterebbero pagine intere per descrivere questo viaggio. Ogni giorno profonde emozioni e messaggi divini ovunque. Ringrazio tanto gli accompagnatori che ci hanno guidato con tanta cura e perseveranza. Ringrazio tutti i compagni per la loro armonia, i loro limiti, i loro dubbi, il loro infinito desiderio di conoscere. Ringrazio il C.S.B. per questo meraviglioso e intenso viaggio. Ringrazio Krishna per la Sua infinita magnificenza, per il Suo grande Amore e presenza. Mi auguro di portare e donare tante risposte nel mio quotidiano.

Laura Tinagli

All’inizio non capisci perché quelle donne indiane ti spintonano e vogliono farsi largo per arrivare il più vicino possibile alla divinità in mezzo a tutta quella folla di persone. Poi lo capisci, sono devote. E il loro desiderio diventa anche il tuo. Non vedi l’ora che le tende si aprano, di rivolgerti alla divinità e poi di essere bagnata con l’acqua benedetta, ricevere le foglioline di tulasi, i fiori, il prasada…

Patrizia Marcantonini

Colori, odori, suoni non sono quelli usuali, sono polveri colorate di rosso purpureo gettate sui devoti, sono i colori dei tageti e delle rose. Odori del vivere delle persone e degli animali per strada che si mescolano ai profumi di incenso e dei fiori. Suoni dei kirtan ai templi, mahamantra a ogni ora del giorno, Radhe Radhe ad ogni incontro per strada e poi il silenzio. Pochi ma ripetuti attimi in cui tutto si ferma e senti che sei collegato, che il tuo cuore si è aperto a qualcosa di nuovo, sei tu, sei veramente tu in quell’attimo e ti commuovi.  

Donatella Mattarozzi

Questo viaggio, a differenza di come era iniziato, mi lascia tante realizzazioni. A Vrindavana ho visto veramente la devozione e questo mi ha aiutato molto ad aumentare il livello nella meditazione. Quando siamo partiti da là ho sentito che quella energia mi sarebbe mancata e così è stato. Alla fine riuscivo a non vedere più il degrado e gli aspetti che mi lasciavano sconcertata ma scorgevo la bellezza delle persone e la loro grande disponibilità verso tutti. È stata un’esperienza molto più impegnativa rispetto agli altri viaggi in India e sono felicissima perché mi sento veramente cresciuta. 

Anna Maria Cuminatti

Ieri arrivata a casa ho disfatto la mia valigia, rivedendo ciò che avevo dentro la valigia ho ripensato ai vari luoghi visitati ........ Vrindavana, Agra, Jaipur ...... da ciascuno di questi luoghi ho preso qualcosa: la fede .... la mia preghiera nella stanza di Shrila Prabhupada una stanza silenziosa, con la sua immagine a grandezza naturale, dove mi rifugiavo per recitare i Santi Nomi; la meraviglia di poter ancora giocare ..... nella scuola di quelle tante bambine tolte dalla strada, che dopo la recita del Santo Nome mi hanno preso per mano e trascinata nei vari cerchi a danzare; lo stupore.... nel vedere monumenti meravigliosi circondati dal alberi e fontane; l'empatia ..... del meraviglioso gruppo di persone con le quali ho condiviso il viaggio; la conoscenza ........ lezioni meravigliosamente esposte dai nostri accompagnatori; la semplicità ........  cibo offerto nei templi servito in foglie e mangiato con le mani; la tolleranza ....... di vedere scimmie aggirarsi dispettose ovunque, clacson che suonavano una melodia avvolte assordante. Grazie Signore per questa opportunità che mi hai dato e soprattutto grazie perché ho compreso che in qualsiasi momento difficile della mia vita posso sempre rifugiarmi in "quella stanza silenziosa" e lì parlare con Te!" Un caro saluto

Rosalba Pavone

E’ stato un percorso che mi ha insegnato molto, in quella terra Santa ho compreso che l’essenziale è invisibile agli occhi e possiamo coglierlo solo con il cuore. 

Daniela Masserizzi

Seminario esperienziale di Yoga e Ayurveda in India, febbraio 2014

…per me questo viaggio e quanto ho sperimentato è stato veramente travolgente, ed entusiasmante. Al momento per me nessuna crisi del giorno dopo, anzi, ho continuato gli esercizi yoga tutte le mattine , sto implementando e sperimentando la meditazione che mi da molta energia, sto leggendo in merito alla gita , e mi sento veramente bene. Sento aumentata la connessione e la consapevolezza dentro di me , sto bene come sono e nel mondo in cui sono; amo me stesso, gli altri, gli animali, la luce, la giornata quando inizia, la notte, il Divino che sento sempre  più presente, amo anche la vita quotidiana che trovo sempre diversa ed appagante, insomma ho un senso di soddisfazione interiore.

Paolo Donati

Seminario in Orissa, Jagannath Puri, marzo 2013

Questo mio secondo viaggio in India ha riconfermato le sensazioni e emozioni fatte nel primo a Rishikesh sull'Himalaya. Riconferma a mio parere un caos "vivendi" per quanto riguarda la popolazione, ma quello che mi colpisce di più é la grande devozione per il divino di questo popolo e di questa grande democrazia. La serenità osservabile nei loro volti, sempre disponibili ad aiutare gli altri, coinvolgendosi quasi emotivamente prendendoti quasi per mano laddove si incontrano delle difficoltà. Tutto questo ai miei occhi sembra trascendere questa vita terrena, fa camminare a qualche metro da terra, fa vivere la presenza dell'anima e la leggerezza del corpo, la spirito che prevale sulla materia.

Franco Colandrea

Dopo vari percorsi spirituali ho deciso di intraprendere questo viaggio spirituale nella speranza di trovare quel "quid" necessario per capire quella parola di cui alcuni parlano e per me poco comprensibile: Amore per Dio. In India tutto é pervaso di questa parola e la mia sensazione é stata quella di essermi immersa in un mondo di una bellezza surreale, nonostante gli usi e costumi tanto diversi da miei.
Il mio viaggio speciale é cominciato già a Malpensa, quando vedendo il Maestro Ferrini non l'ho riconosciuto perché al suo posto vedevo un uomo molto molto anziano che io avevo già visto in una precedente meditazione. La sua guida e i suoi consigli mi hanno aiutata a capire che solo invocando il nome divino io arriverò a comprendere fino in fondo il vero significato della mia esistenza, della mia vera missione in questa vita.
Io spero di poter fare ancora un viaggio come questo e con i compagni di viaggio che ho avuto e che hanno sicuramente arricchito il mio bagaglio spirituale e culturale.
Grazie di cuore a tutto lo staff e ricordatemi nelle vostre preghiere.
Vi abbraccio tutti quanti.

Pina

Cosa dire di questo viaggio? Sicuramente mi ha dato l'opportunità di sentire con il cuore principalmente e con gli occhi poi l'immensa sacralità di questo luoghi. Questi luoghi hanno sprigionato in me molteplici emozioni ed ora mi trovo al rientro a casa con il cuore agitato come le onde dell'oceano indiano quando si infrangono sulla battigia. È un segnale? Forse... È giunto il momento di dare ascolto alla mia anima e dare così un senso alla vita tralasciando i sensi in cui tutto noi siamo immersi e che di noi si nutrono giorno dopo giorno. Un sincero grazie a Matsyavatara Prabhu per avermi dato la possibilità di scoprire l'importanza della spiritualità. A Krishnakirtana, Gopalprasada e Haladhara per tutti i consigli inerenti il viaggio, soprattutto di natura spirituale. Ed infine un grazie anche alla deliziosa compagnia di viaggio. Mi sento proprio fortunata, perché questi luoghi per me sono stati di trasformazione.
Grazie,

Anna Magrino

Seminario in India del Nord e Himalaya, dicembre 2012

Anche questo viaggio ha lasciato segni e semi che si trasformano accrescendo il  percorso evolutivo di ognuno di noi: immagini sacre, relazioni, paesaggi rievocano sentimenti ed emozioni che vivificano preghiere e momenti assorti nell'invocare la misericordia divina. Forti emozioni ho vissuto durante la celebrazione del matrimonio vedico, ringrazio tutti i partecipanti per la loro calorosa partecipazioni ed il Maestro per la Sua amorevole lezione di vita  che ci ha donato, è stata con tutti una condivisione di grande gioia. La visita alla grotta di Vasistha e al tempio di Devaprayag, è stato ancora più intenso rispetto a due anni fa, anche la permanenza a Rishikesh nelle vicinanze di madre Ganga mi ha regalato tanta speranza e rinnovamento della prativa meditativa. Spero di poter preservare il più a lungo possibile questi insegnamenti.

Stefania Lodolini

Caro Andrea, che bello arrivare a lavoro, accendere il computer e trovare ben due mail di un devoto del Signore! La cosa mi riempe di gioia e il mio cuore si apre pieno di gratitudine verso di te e di tutte le persone che hanno curato e provveduto per permetterci di fare con questo viaggio un'esperienza cosi' raffinata e sottile a livello spirituale, di aiuto senz'altro per questa vita e le mie prossime, sempre però puntando un po' piu' in avanti, perche' mi hanno insegnato che in questo percorso niente va perduto! Per cui grazie ancora per le belle storie che così sapientemente ci hai raccontato trasportandoci in un'altra dimensione e realta' che a me ha alleggerito il fardello di condizionamenti che mi porto appresso. Ti porgo i miei omaggi e ti auguro di stare bene, a presto!

Maria Grazia Maniscalco

Grazie ancora per aver organizzato il viaggiodell anima. non so ancora esprimere quello che ho realizzato, non con le parole, i posti le persone e i paesaggi dell india vanno dritti nell anima, dove le piu belle parole sono il silenzio. Di quella fantastica natura che abbiamo incontrato, il Gange che con il suo scorrere sembra gia di persè il maestro dei maestri, le mucche le tante divinità che popolano quel paese cosi lontano ma anche cosi vicino,quegli alberi che sembrano opere di una arte divina,e le tante persone tra cui noi, alla ricerca di qualcosa di eterno della verità su Dio, sull'anima..., per ora riesco solo a dire Grazie!

Luciano Massa