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Gomukh E' a Gomukh che da sotto il ghiacciaio Gangotri (lungo ca 30 Km) escono le acque del sacro fiume che fino a Devprayag porta il nome di Bhagirathi.
Bhagirathi Peaks Il Bhagirathi Parbat domina la valle del ghiacciaio Gangotri con le sue tre vette di rispettivamente 6510, 6450 e 6860 metri di altezza.
Shivling Peak Lo Shivling Parbat domina anchesso la valle che porta da Gomukh a Tapovan co i suoi 6543 m di altezza. E' conosciuto anche con il nome di Mahdev Ka Linga per storia che lo lega al Signore Shiva.
Sabato Settembre 04 , 2010
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Bharata - India nell'Anima

Titolo: Bharata - India nell’Anima
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: Film-Documentario
Durata: 44 minuti
Regia: Keshava Ferrini
Musica: Fabio Pianigiani
Produzione: Golden Avatar Production
Distribuzione: Centro Studi Bhaktivedanta

Il film Bharata raccoglie suoni e immagini che raccontano la storia di un viaggio in India in tre dei luoghi sacri considerati più importanti:

Jagannath Puri situata sulle rive del Golfo del Bengala, sacra per il secolare tempio a Jagannath; Mayapur situata a nord est del subcontinente indiano, sacra perché nel 15° secolo fu luogo di nascita di Caitanya Mahaprabhu, il massimo esponente del bhakti yoga; Vrindavana nel cuore dell’India, estremamente sacra per essere stata il luogo dove Krishna, la divinità più adorata di tutta l’India, ha trascorso l’infanzia. Un viaggio che più che nello spazio e nel tempo si svolge nell'universo interiore, in cui luoghi, immagini, suoni e gesti di antica  simbologia e sacralità accompagnano lo spettatore in un percorso alle origini della vita e della coscienza.

La lavorazione lunga e complessa di questo film, sulla base di uno studio approfondito sui rapporti tra coscienza, percezioni, emozioni e frequenze sonore, ha fatto sì che si ottenesse un risultato unico nel suo genere, in cui la relazione tra musica ed immagini non risulta essere una semplice interazione, ma costituisce una vera e propria fusione dinamica tra le due forme artistiche, che diventano così espressione altamente creativa di una simbologia e di significati  volti a collegare l'uomo e il suo percorso nel mondo ad una dimensione sacra e trascendente.

La scelta di non includere dialoghi è proprio per agevolare l’espressione delle  più alte funzioni intuitive e lasciarsi da esse condurre per giungere, attraverso il linguaggio del sogno, del mito e del simbolo,  ad un piano più profondo di visione, oltre il quale si svelano i contenuti più essenziali dell'opera.

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